RACCOLTA RISO e SEMINE CEREALI - una risposta soddisfacente

RACCOLTA RISO - una risposta migliore del previsto SEMINE CEREALI - bilancio più che soddisfacente per le varietà SIS

Data pubblicazione: 2012-12-06

Si è ormai concluso il raccolto risicolo 2012 e, tutto sommato, ad oggi la situazione qualitativa generale sembra meno negativa di quanto non si pensasse ad inizio raccolto, sia in termini qualitativi che quantitativi.
Certo, come ogni anno, non è possibile generalizzare e non è facile trarre delle conclusioni; quello che possiamo affermare però, è che le nuove varietà che SIS ha iniziato ha sviluppare hanno confermato, in certi casi anche molto meglio delle aspettative, notevoli performance agronomiche.
Un risultato sicuramente eclatante al di la di ogni aspettativa, lo si è ottenuto con la varietà GIGLIO, aromatica a profilo lungo B, coltivata per il primo anno su una superficie di 300 ha, che SIS controlla direttamente con contratti di coltivazione, occupandosi anche del ritiro della merce così da creare una massa critica che viene messa a disposizione dell'industria di trasformazione.
Crediamo si possa certamente affermare che per SIS, cercare di dare il massimo della tranquillità e delle garanzie ai propri produttori stia diventando un punto fondamentale nello sviluppo di nuove varietà.
Non è poco pensare che al primo anno di coltivazione con ben 300 ha coltivati, Giglio e' di granlunga la varietà aromatica di costituzione Italiana più coltivata sul nostro territorio.
Entusiaste le aziende che hanno aderito a questo progetto: le produzioni raggiunte oscillano dalle 7 alle 9 ton/ha di prodotto secco con rese alla raffinazione medie di 58 Kg.
Non da meno i risultati delle due nuove varietà a profilo TONDO. Le produzioni della varietàERIDANO e GIGLIO nel vercellese ed in Lomellina sono di assoluto interesse, le rese alla raffinazione superiori a 64 kg su 72 di globale e i difetti di vaiolatura, in generale nella media dell'annata, in alcuni casi assolutamente assenti.
È con queste varietà che SIS inizierà una campagna d'informazione e di sviluppo ponendosi sul mercato risicolo con varietà TONDE sino ad ora non presenti nel catalogo varietale SIS.
Ultima novità ma non per questo meno importante, il nuovo indica precocissimo tradizionaleSAGITTARIO, che consentirà a chi deve già combattere le resistenze indotte nelle infestanti, di poter fare lotta meccanica seminando anche al 15 Maggio.
Le produzioni di Sagittario, sono di tutto interesse, così come resa e precocità del ciclo vegetativo.
Conferme ormai consuete anche quelle ottenute con le varietà che continuano ad essere di fondamentale importanza per il mercato interno, nello specifico la varietà VOLANO si è ancora confermata, seppur con produzioni variabili ma in generale di tutto rispetto, nelle diverse aree di coltivazione con rese alla raffinazione che oscillano da 55 a 62 Kg.

Oramai terminata, se non per piccole superfici residue, la campagna di semina cereali nel Nord Italia che mai come quest’anno si è svolta in tempi rapidissimi e che ha visto le superfici, in particolare quella del frumento tenero, aumentare in maniera più o meno significativa ( da un 5 a punte del 20% ) in quasi tutte le aree.
Semine invece ancora in corso in numerose zone del Centro Sud dove tradizionalmente le operazioni si protraggono per un tempo più lungo, con le superfici a frumento duro stabili od in lieve aumento e con aumenti abbastanza significativi in alcune aree, come ad esempio in Toscana, del tenero. 
Nei frumenti teneri, tra le varietà SIS, a parte BOLOGNA che ha continuato ad essere richiestissima e a mantenere la sua posizione di leadership in questo comparto, si è riconfermata per l’ ennesima annata PALESIO le cui forti richieste hanno portato ad esaurire il seme così come avvenuto per i più recenti ma già consolidati MASACCIO ed AKAMAR. Anche per TIEPOLO, varietà che unisce produttività e qualità, si è trattato di un’ ottima campagna di semina mentre oltre le migliori previsioni sono andate le richieste della nuova varietà a granella bianca RAFFAELLO i cui risultati produttivi di quest’ anno hanno indubbiamente stimolato un grosso interesse. 
Tra i frumenti duri, praticamente esaurite le disponibilità delle due novità MARCO AURELIO eMASSIMO MERIDIO che oltre agli ottimi riscontri produttivi, confermati anche dalla rete delle prove nazionali, hanno messo in evidenza caratteristiche qualitative di eccellenza che li hanno posti al centro di alcune filiere come quella di Pasta Sgambaro e di Pasta Ghigi.
Ottime anche le richieste per l’ altra recente varietà CESARE la cui notevole resistenza all’ allettamento ne ha incentivato le richieste soprattutto per le aree seminate a duro nel Nord.
Costante ed invece uniformemente distribuito il successo di CLAUDIO che come ampiamente risaputo è una delle varietà più adattabili, costanti ed affidabili del nostro panorama varietale e il cui successo, proprio per queste motivazioni, va ben oltre i confini dell’ Italia.

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