RISO: UNA CAMPAGNA MAI VISTA NEGLI ULTIMI 15 ANNI

Data pubblicazione: 2013-04-29

Non si era mai vista una situazione cosi pesante negli ultimi 15 anni, dove anche il settore seme del più importante bacino risicolo europeo, ha dato importanti segnali di instabilità e di preoccupazione.

Inizia cosi la campagna riso 2013, con un mercato del risone che oscilla tra le 290 e 350 €/ton, prezzi che sembrano paralizzare l’intero settore.

Una crisi che sembra aver toccato non solo il nostro paese, ma anche i paesi Europei che da sempre impiegano il nostro seme certificato, sinonimo di qualità. Non possiamo certamente che constatare come questa campagna caratterizzata da insoddisfazioni ed incertezze, abbia messo in difficoltà tutti gli operatori del settore delle sementi di riso.

La preoccupazione che attanaglia il comparto, non è solo legata al crollo di vendite del seme certificato, che ovviamente non è un dato positivo, ma anche alle serie conseguenze che un uso smodato ed irrazionale del reimpiego del prodotto aziendale porterà sicuramente a tutta la filiera.

Pensiamo ad esempio al controllo della presenza di riso crodo o, ancor peggio, alla divulgazione del nematode da quarantena che, a fatica, le aziende sementiere stanno cercando di contenere sin dalle prime generazioni. Il reimpiego del seme aziendale porterà a vanificare ogni sforzo fatto sino a qui!!

Inoltre, forti problematiche potranno nascere relativamente alla presenza di fusarium.

Nonostante la difficile situazione del momento, SIS ha improntato una campagna commerciale all’insegna dell’informazione, rafforzando il rapporto che da anni la lega direttamente ai risicoltori.
Il 2013 rappresenta l’anno di lancio per due nuove varietà a profilo Tondo, DUCATO ed ERIDANO. I risultati produttivi eccellenti e la buona qualità di entrambe le varietà, hanno consentito di ottenere ottimi risultati, anche in funzione del forte interesse mostrato nei loro confronti dal partner Nipponico JFC con il quale SIS ha un consolidato rapporto.
Si riconferma anche il progetto YUME, con i suoi 550 ettari di coltivazione con contratto SIS, unico nel settore, a dimostrare come sempre di più tracciabilità e qualità siano alla base di un buon risultato e come sia importante partire da un seme certificato per poter parlare di qualità e salubrità del prodotto finito.

A dimostrazione delle ormai riconosciute performance produttive e qualitative, anche la varietà regina di SIS,VOLANO, seppur in presenza di fattori diversi che hanno interessato il comparto dei “risi da interno” che probabilmente registrerà il maggior calo in assoluto, ha comunque mantenuto una quota di mercato di tutto rispetto.

Buona anche la richiesta di LOTO che, grazie alla precocità di ciclo e alle caratteristiche organolettiche del granello, si conferma una garanzia per il risicoltore che, oltre alle problematiche di prezzi e mercati, deve fare i conti anche con una primavera molto particolare all’insegna di sbalzi termici e piogge continue, che hanno fatto slittare in avanti le semine.

Soddisfazione anche per SAGITTARIO, LungoB precoce tradizionale, che sembra aver trovato il suo spazio anche nell’est europa dalla Romania alla Russia, mercati con i quali SIS sta collaborando con soddisfazione.
Anche in Portogallo la varietà EUROSIS continua ad affermarsi come una tra le più richieste e coltivate.

Soddisfazione anche per l’aromatico GIGLIO. Iniziata quasi per sfida, la prova di proporre dei contratti di coltivazione nel 2012 per circa 300 ettari ha dato un ottimo risultato, riconfermando nei produttori l’interesse per GIGLIO, varietà aromatica molto apprezzata anche dal mondo industriale.

 

Infine, nonostante le difficoltà di questo 2013, la ricerca SIS, sempre attenta alle problematiche operative del settore ed alle esigenze degli industriali, continua ad introdurre altre novità in arrivo per i prossimi anni.

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