Le varietà di frumento duro SIS per la filiera GHIGI

Sono Cesare, Marco Aurelio e Massimo Meridio distribuite da 4 Consorzi agrari: Consorzio dell’Emilia, Cap Piacenza, Consorzio Adriatico e della Maremma Toscana

Data pubblicazione: 2013-10-10

I frumenti duri SIS in prima linea nel progetto di pasta con grano 100% italiano del pastificio Ghigi. Nell’ambito del progetto di rilancio dello storico pastificio romagnolo da parte della società CAI-Consorzi agrari d’Italia vengono proposti agli agricoltori contratti di coltivazione che vedono SIS- Società Italiana Sementi presente con alcune sue varietà  di frumento duro tra le più apprezzate dal mercato: Cesare, Marco Aurelio e Massimo Meridio, distribuite da 4 Consorzi agrari: Cap Emilia, Cap Piacenza, Consorzio agrario Adriatico e Consorzio della Maremma toscana. In particolare la varietà Cesare sarà distribuita esclusivamente dalla rete dei Consorzi agrari italiani.

Pasta Ghigi

“Ghigi ha scelto di utilizzare grano coltivato esclusivamente in Italia per valorizzare il rapporto diretto con gli agricoltori del territorio”, dice Gabriele Cristofori, presidente SIS. “Questa filosofia  permette di garantire ai consumatori un prodotto finale sicuro perchè, oltre ad essere controllato ogni giorno nei laboratori del pastificio, per ogni pacco di pasta che produciamo sappiamo da quale agricoltore ed in quale campo è stato coltivato il grano utilizzato e quali sementi sono state utilizzate”.

La rinascita di Ghigi è avvenuta nel segno della filiera corta e controllata, perseguendo una forte integrazione verticale. Questa filosofia, aggiunge Cristofori, “permette di raggiungere molti obiettivi qualificanti:  garanzia di un prodotto realizzato al 100% con grano italiano; garanzia di un prodotto tracciato dal campo alla tavola; garanzia di alta qualità; ridotto impatto ambientale; ritorno economico per le imprese agricole e valorizzazione delle produzioni locali”.

L’utilizzo di sementi certificate SIS, distribuite in esclusiva dalla rete dei Consorzi agrari, frutto di ricerca tutta made in Italy da parte di una società sementiera di proprietà degli agricoltori italiani, “è la chiusura ideale del circolo virtuoso progettato con la filiera Ghigi: varietà di grano duro selezionate per i loro contenuti di colore e proteine, per produrre frumenti di alta qualità in grado di garantire un adeguato ritorno economico alle imprese coltivatrici attraverso specifici contratti di coltivazione al raggiungimento di determinate soglie qualitative”, conclude Cristofori.

Il fattore che maggiormente condiziona la qualità della pasta è il grano con cui viene prodotta. La sicurezza dell’eccellente qualità della pasta Ghigi sta nella filosofia alla base della filiera: costante controllo del grano 100% italiano utilizzato, nel rispetto dell’ambiente e dei  processi produttivi. Lo sviluppo di una filiera di questo tipo permette di incentivare la coltivazione del grano duro in Italia sia dal punto di vista delle superfici coltivate e delle quantità prodotte, attualmente insufficienti, che di un miglioramento in termini di qualità del prodotto. La filiera Ghigi è nata sotto l’insegna dell’eco-sostenibilità, in cui l’utilizzo di grano 100% italiano consente un drastico abbattimento delle emissioni di Co2 lungo tutto il ciclo produttivo. Il contratto di coltivazione Ghigi assicura la tracciabilità di tutto il grano dal campo alla tavola, con il controllo dal seme al concime, al diserbo , fino allo stoccaggio e insilaggio gestito dai Consorzi agrari. Lo stesso ritiro del prodotto avviene con macchine certificate no-Ogm.

 

 

  • SIS-Società Italiana Sementi Spa

 

SIS è la prima società sementiera tutta italiana, leader nei cereali e nel riso. Ha sede a San Lazzaro di Savena, alle porte di Bologna ed è controllata dal sistema dei Consorzi agrari italiani. Negli anni ha concentrato risorse umane e finanziarie nella ricerca, per mettere a disposizione dei produttori i migliori prodotti. A questa attività si è affiancata una  intensa attività di sperimentazione su materiali provenienti dai più importanti costitutori italiani ed esteri, pubblici e privati. Grazie a questo impegno SIS  ha rinnovato ed ampliato il proprio catalogo, che oggi è il più completo esistente sul mercato, con l'introduzione di ibridi e varietà di eccellente livello qualitativo e produttivo, che primeggiano nelle prove ufficiali. L'attività di "breeding" è focalizzata prioritariamente sui frumenti duri e teneri e sul riso e ha le proprie basi operative nelle due Aziende sperimentali di SIS, l'Azienda Idice (42 ha ) e l'Azienda Cantaglia (95 ha ), in cui si concentrano le prime fasi di incrocio e selezione. E' inoltre attiva una rete sperimentale autonoma che gestisce otto località di prove parcellari di cereali autunno-vernini e quattro di riso, dislocate da nord a sud in otto diverse regioni italiane, in areali estremamente rappresentativi. Il lavoro di miglioramento genetico è supportato dalle tecniche più innovative, quali i marcatori molecolari e i doppi aploidi, e beneficia della possibilità di usufruire, per le specie il cui ciclo lo permette, di una seconda generazione annuale in Sud America, che consente di abbreviare notevolmente il tempo di ottenimento di una nuova varietà.

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