RISO: bilancio della campagna 2013

La Società Italiana Sementi traccia un bilancio della campagna RISO 2013, agenzia agra press del 27 novembre 2013

Data pubblicazione: 2013-11-28

 

ANNO LI - N. 332                                                                           mercoledi' 27 novembre 2013

 

RISO: LA SOCIETA' ITALIANA SEMENTI TRACCIA
UN BILANCIO DELLA CAMPAGNA 2013

 

10904 - 27:11:13/16:00 - bologna, (agra press) - "al termine delle operazioni di raccolta del riso, sis-societa' italiana sementi - si legge in un comunicato diffuso dalla societa' sementiera - trova conferma delle proprie scelte e riafferma la validita' delle varieta' italiane, ottenute tramite il miglioramento genetico tradizionale. la campagna riso 2013 - prosegue il comunicato - si e' svolta tra mille difficolta', dal calo della superficie dovuto ai prezzi bassi fino alle avversita' atmosferiche della scorsa primavera. comunque, tracciando un bilancio, sis raccoglie i positivi risultati delle proprie varieta' e del lavoro fatto al fianco dei risicoltori, che sempre piu' si trovano a dover compiere scelte incerte di fronte a tecnologie di cui non sappiamo quale potra' essere il reale impatto". "in sostanza - afferma il presidente di sis gabriele cristofori - possiamo dirci fieri di chiamarci societa' italiana sementi, mettendo in campo la vera italianita' del nostro lavoro". "sis - continua il comunicato - e' la vera fabbrica del made in italy del riso, a  partire dal fiore all'occhiello, la produzione del piu' famoso riso da sushi esportato in tutto il mondo, la varieta' denominata 'yume' che, grazie anche all'interdizione dell' ogm che il gruppo nipponico partner di sis ha deciso, viene prodotta su contratti di filiera esclusivamente in italia. ma oltre allo yume, sis puo' vantare successi totalmente made in italy con le nuove varieta' tonde eridano e ducato provate in pieno campo e su superfici di tutto rispetto. eridano anche in un' annata caratterizzata da una primavera particolarmente fredda, ha confermato la possibilita' di essere impiegata anche in semine tardive, permettendo cosi agli agricoltori di poter controllare il crodo nel modo piu' convenzionale e tradizionale possibile". "con eridano - osserva carlo minoia, responsabile sis del comparto riso - abbiamo avuto la grande soddisfazione di sentirci dire dai produttori che abbiamo una varieta' che non teme nulla, produce bene e ha una resa alta senza difetti". "anche ducato, altra novita' per il comparto dei tondi, nata da una collaborazione con la prestigiosa stazione sperimentale del cra di vercelli, ha dato ottimi risultati. la varieta' e' caratterizzata da un ciclo precoce, che permette semine sino al 15/20 maggio dando sempre ottime risposte in campo", prosegue sis, esprimendo "grande soddisfazione per le conferme della varieta' precoce per eccellenza, loto, a cui viene oltretutto riconosciuto un valore industriale non indifferente. in questo 2013, le quotazioni ufficiali delle borse merci riso stanno facendo infatti un netto distinguo tra la varieta' loto ed il resto del comparto lungo a. grazie alla caratteristiche qualitative intrinseche alla varieta' ed al lavoro che i tecnici sis svolgono sul territorio europeo, loto e' conosciuta e presa come modello in tutto il bacino del mediterraneo". "infine la varieta' volano, quella che tutti gli italiani conoscono sotto la denominazione 'arborio' come 'la varieta' da risotto', il vero e tradizionale risotto italiano. anche e soprattutto per volano, sis pone la massima attenzione alla riproduzione. si cercano aziende che non abbiano coltivazioni di risi similari affinche' non vi possano essere inquinamenti varietali, oltre ad evitare accuratamente le aziende che in questi anni hanno optato per l'impiego di varieta' cl (clearfield), per annullare al massimo il rischio di incroci anche spontanei con piante modificate geneticamente attraverso mutagenesi", aggiunge la societa' sementiera. "in sintesi, sis riafferma la validita' delle varieta' italiane, ottenute tramite le tecniche di miglioramento genetico tradizionale". "le nostre varieta' sono tutte tradizionali - spiega ancora cristofari - nel solco della risicoltura di qualita' italiana, apprezzata in tutto il mondo. noi non abbiamo varieta' ottenute attraverso mutagenesi indotte, come le varieta' cl (clearfield) che, oltretutto, sono vendute solo agli agricoltori che accettano di sottoscrivere contratti vincolati da specifiche condizioni. queste varieta', tra l'altro, come ha affermato recentemente durante la trasmissione report (rai 3) il dottor romano gironi dell'ente nazionale risi, forniscono all'agricoltore solo una soluzione temporanea poiche' tra le erbe infestanti si sta gia' evidenziando la comparsa di resistenze al principio attivo utilizzato per il diserbo". "in conclusione - sostiene cristofori - ci troviamo certamente di fronte ad un panorama complesso, ma questa scelta di difesa dell'italianita' 'senza se e senza ma' permette a sis di dare la massima garanzia a tutti i consumatori che le aziende che acquistano seme da sis e dai suoi partner commerciali, possono con assoluta tranquillita' dimostrare di aver acquistato un seme certificato che dara' luogo a un prodotto naturale, salubre e tradizionale". (ab)

 
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